Just a dark tale; come iniziò la guerra tra non-umani e hunter ~Kai si svegliò mentre il sole tramontava. Si alzò ed aprì le pesanti tende scure: qualche raggio di sole entrava nella stanza, ma per fortuna ormai riusciva un po’ a sopportarlo.
Quando si girò verso la scrivania, vide un vecchio diario malandato, risalente a circa duecento anni prima.
« Oh, devo aver dimenticato di riporlo, ieri sera... » disse, mentre si sedeva.
Già che era lì, si mise a sfogliare le ultime pagine...:
Chiuse il diario e sospirò, mentre lo riponeva nel primo cassetto della scrivania.
Se solo avesse saputo... Troppe cose erano cambiate da quando erano solo loro due; e non in meglio, purtroppo.
Scese le scale della casa e si fermò nell’atrio, osservando gli altri “abitanti” di quella che dagli umani era stata soprannominata Gehenna, la casa del diavolo.
Erano ormai più di due secoli che quel luogo era divenuto un punto d’incontro per vampiri, licantropi e bambole che non sapevano dove andare; nessuno sapeva della loro esistenza, così almeno lì potevano essere davvero se stessi. Inizialmente chiunque era ammesso ed arrivavano in molti per svagarsi un po’ ma poi, all’inizio del terzo millennio, qualcuno, non si sa se volontariamente o perchè troppo avventato, si fece scoprire dagli umani i quali, spaventati, crearono un elitè di soldati, chiamati Hunter, con l’unico scopo di distruggere tutti i non-umani. Questi Hunter sono sì umani, ma in quanto a forza fisica sono superiori alla norma, senza contare il fatto che, pur non essendo dotati di abilità speciali dalla nascita, sono capaci di usare la magia che gli viene insegnata in accademia.
Ora come ora, perciò, la Gehenna non è altro che il luogo in cui i non-umani possono trovare un rifugio, dove possono riposarsi e, per un po’, dimenticarsi di essere braccati dagli umani. Nessun uomo, infatti, è mai riuscito a superare il fitto bosco che circonda la casa... Per il momento, almeno.